Bonus Elettrodomestici 2026: Come Funziona e Come Richiederlo

Nel 2026 è possibile ottenere una detrazione fiscale sull’acquisto di grandi elettrodomestici. Ecco come funziona, chi ne ha diritto e come richiederla correttamente.

Come Funziona il Bonus

Il Bonus Elettrodomestici è una detrazione IRPEF del 50% sul prezzo d’acquisto di grandi elettrodomestici di Classe A (o superiore per forni e asciugatrici), se acquistati in concomitanza con lavori di ristrutturazione edilizia.

Requisiti Fondamentali

Devi aver avviato lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria o restauro sull’immobile. L’acquisto degli elettrodomestici deve avvenire dopo l’inizio dei lavori. L’elettrodomestico deve essere di classe energetica minima A (per lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi) o A+ per forni. Il pagamento deve avvenire con bonifico parlante, carta di debito o carta di credito (mai contanti).

Quali Elettrodomestici Rientrano

ElettrodomesticoClasse minimaRientra?
LavatriceA
LavastoviglieC
FrigoriferoF
AsciugatriceA++
FornoA
Piano cottura
CondizionatoreA++

Quanto Si Recupera

La detrazione è del 50% su un tetto massimo di spesa di 8.000€ (per il 2026). La detrazione viene ripartita in 10 rate annuali. Esempio: compri una lavatrice da 500€ + un frigorifero da 650€ = 1.150€. Detrazione: 575€, ripartiti in 10 rate da 57,50€/anno.

Come Pagare

Bonifico parlante: specificando causale (Legge 296/2006), codice fiscale dell’acquirente, partita IVA del venditore. Carta di credito/debito: conserva la ricevuta con data e importo. MAI contanti: il pagamento in contanti non dà diritto alla detrazione.

Documenti da Conservare

Fattura o scontrino parlante. Ricevuta del bonifico o estratto conto carta. Comunicazione di inizio lavori (CILA, SCIA o comunicazione in Comune). Dichiarazione di conformità dell’elettrodomestico alla classe energetica minima.

Errori da Evitare

Comprare prima di iniziare i lavori: l’acquisto deve essere successivo. Pagare in contanti: perde il diritto alla detrazione. Non conservare i documenti: servono per la dichiarazione dei redditi. Superare il tetto: oltre 8.000€ la parte eccedente non è detraibile.

Nota Importante

Le normative fiscali cambiano ogni anno con la Legge di Bilancio. Le informazioni in questo articolo sono aggiornate al 2026. Consulta sempre il sito dell’Agenzia delle Entrate o un commercialista per confermare i requisiti aggiornati.

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Bonus Elettrodomestici 2026: Tutto Quello che Devi Sapere

Il 2026 porta importanti opportunità di risparmio per chi vuole acquistare o sostituire elettrodomestici in casa. Tra incentivi statali, detrazioni fiscali e programmi regionali, è possibile risparmiare dal 10 al 50% sull’acquisto di lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie e altri grandi elettrodomestici. Ecco un riepilogo aggiornato delle principali misure disponibili.

Bonus Ristrutturazione e Detrazione IRPEF 50%

Il bonus mobili ed elettrodomestici consente di detrarre il 50% della spesa (fino a 5.000€ di tetto) dall’IRPEF, con rimborso in 10 anni. È accessibile a chi ha effettuato lavori di ristrutturazione edilizia nell’anno precedente o nello stesso anno dell’acquisto. Gli elettrodomestici devono avere classe energetica A o superiore (nuova scala). Conserva sempre la fattura d’acquisto e il pagamento tracciabile (bonifico bancario dedicato).

Eco-Bonus e Detrazioni per Efficienza Energetica

Per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica dell’immobile, sono previste detrazioni fino al 65% in alcuni casi. Sostituire una caldaia con una pompa di calore ad alta efficienza, ad esempio, rientra in queste misure. Per i soli elettrodomestici da cucina e lavanderia, la principale agevolazione rimane il bonus mobili collegato alle ristrutturazioni.

Rottamazione e Incentivi Retailer

Molti grandi retailer (Unieuro, MediaWorld, Euronics) offrono campagne di “trade-in” o rottamazione: porti il vecchio elettrodomestico (anche non funzionante) e ottieni uno sconto di 50–150€ sul nuovo. Questi sconti sono cumulabili con le detrazioni fiscali. Il ritiro del vecchio è obbligatorio per legge se richiesto: ogni rivenditore è tenuto a ritirare il vecchio elettrodomestico usato senza costi aggiuntivi per il consumatore.

IVA Agevolata per Categorie Specifiche

In alcuni casi specifici, è possibile beneficiare di IVA al 10% invece del 22% standard: interventi di manutenzione straordinaria dell’immobile che includono l’installazione di nuovi elettrodomestici fissi (come forni da incasso e piani cottura integrati). Questo si applica solo se sono parte di un intervento edilizio più ampio. Verifica sempre con il tuo commercialista o con il rivenditore la fattibilità nel tuo caso specifico.

Come Richiedere i Bonus: Passaggi Pratici

  • Verifica i requisiti: controlla se hai eseguito ristrutturazioni idonee nell’anno corrente o precedente
  • Acquista con pagamento tracciabile: usa sempre bonifico bancario o carta di credito (no contanti) e richiedi fattura intestata a te
  • Conserva la documentazione: scheda tecnica con classe energetica, fattura d’acquisto, prova del pagamento
  • Dichiara in sede di 730 o Unico: inserisci la spesa nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo
  • Controlla aggiornamenti: i bonus vengono rinnovati o modificati annualmente in Legge di Bilancio

Domande Frequenti

Posso usare il bonus anche se sono in affitto?

Il bonus mobili richiede che l’acquirente abbia diritto alla detrazione per le spese di ristrutturazione sull’immobile. I conduttori in affitto possono accedere al bonus solo se hanno effettuato lavori di manutenzione straordinaria a proprie spese. Verifica con il tuo commercialista il caso specifico.

Qual è la classe energetica minima per il bonus?

Per il bonus mobili ed elettrodomestici 2026, gli elettrodomestici devono avere classe energetica A o superiore (nella nuova scala A–G). Verifica sempre la classe sulla scheda tecnica ufficiale, non solo sull’annuncio del rivenditore.